Tappa 01


Tappa 01

Biologico e biodinamica

Nel 2009, come famiglia, abbiamo scelto di convertire al biologico tutte le attività di conduzione agricola e vitivinicola rinunciando, per la risoluzione delle problematiche fitosanitarie, a diserbanti, fertilizzanti chimici e molecole di sintesi.

A partire dall’annata 2015, le cantine Ceretto e i vini hanno ricevuto ufficialmente la certificazione “bio”.

Ma le nostre pratiche biologiche si inseriscono in una più ampia visione che ha trovato nella biodinamica gli strumenti migliori per custodire la terra e i suoi frutti, secondo un’ottica di massimo rispetto e armonia naturale. Un percorso rivoluzionario che vi invitiamo a scoprire mentre esplorate la Tenuta Monsordo Bernardina.

I principi della biodinamica sono stati codificati dall’austriaco Rudolf Steinerpadre dell’antroposofia, un approccio di pensiero che tra la fine dell’'800 e l’inizio del '900 ha portato a un ripensamento di molte discipline scientifiche e umanistiche. L’agricoltura è stato l’ultimo argomento affrontato dallo studioso.

 

Tra i fondamenti dell’agricoltura biodinamica:

• comprensione e rispetto dei diversi cicli naturali (come le fasi lunari)

• impiego di 8 preparati biodinamici fondamentali per regolare, stimolare e proteggere la vita delle specie vegetali

• impiego del compost per la fertilizzazione

• rispetto e valorizzazione della biodiversità, indispensabile per la creazione di un ecosistema sano e resiliente

• ricerca di una sinergia con la natura, in opposizione al concetto di addomesticamento.

 

Da questi fondamenti discendono specifiche scelte agronomiche legate alla gestione del suolo e della pianta:

minime lavorazioni del terreno che preservano l’equilibrio tra struttura, microrganismi e ciclo della sostanza organica

utilizzo del sovescio tra i filari per l’apporto di sostanza organica, azotofissazione, aerazione e strutturazione del suolo

potatura “soffice” della vite per minimizzare lo stress e massimizzare la vascolarizzazione della pianta.