Tappa 05


Tappa 05

I noccioleti

Il noccioleto che vedete è giovane, con alberi di taglia ancora piccola. 

Gli interventi dei nostri agronomi e tecnici sono finalizzati a drenare e arricchire il terreno, tramite erpicatura e compostaggio. 

 

Il corpo centrale o “vaso” di ogni albero viene allargato tramite potatura in modo da far penetrare più luce e da favorire lo sviluppo dei rami fruttiferi; le cicatrici della potatura vengono cauterizzate con pasta di rame. Le piante fioriscono già in inverno e portano entrambi i fiori, maschili e femminili: i primi (gli “amenti”) si presentano sotto forma di infiorescenze a grappolo di colore giallo, mentre i fiori femminili sono simili a piccoli bottoni verdi, sormontati da un ciuffo rossastro. L’impollinazione avviene grazie all’azione del vento.

 

Dopo la fecondazione, i fiori femminili si trasformano in nocciole, la cui raccolta avviene tra la fine di agosto e l’inizio di settembre: si aspetta che cadano dalla pianta e vengono ammassate in cumuli triangolari, le “andane”. 

Nelle nostre tenute si coltiva solamente la Nocciola Piemonte IGP (Cultivar Tonda Gentile Trilobata), tipica delle Langhe, particolarmente pregiata e ricercata dall’industria dolciaria. Il calibro perfetto di questa nocciola è di 14 mm.

 

Relanghe

Nata nel 1994 da un’idea della nostra famiglia, quest’azienda a conduzione artigianale ha creato una filiera corta e sostenibile per la produzione di torrone e dei migliori prodotti dolciari a base di Nocciola Piemonte IGP, inclusa un’edizione speciale della tradizionale torta di nocciole sviluppata in collaborazione con lo chef Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo di Alba. L’insieme delle buone pratiche di Relanghe ha dato vita a un vero e proprio disciplinare (il “Metodo  Relanghe”) che garantisce massimo controllo e qualità in tutte le fasi di lavorazione, dalla raccolta alla tostatura
e trasformazione in prodotto finito (www.relanghe.it).