Tappa 08


Tappa 08

La tartufaia

Il Tartufo Bianco d’Alba (Tuber magnatum Pico) è una specie rinomata in tutto il mondo, ambita per le sue caratteristiche organolettiche e per la particolare eleganza del suo bouquet.

Già nel '700 era protagonista dei più ricercati banchetti nelle residenze nobiliari d’Europa, ma è nel 1928 che Alba ne diventa la capitale indiscussa, con la prima edizione della “Mostra del tartufo d’Alba” organizzata dall’albergatore e ristoratore Giacomo Morra, successivamente nota come “Fiera del Tartufo”, dapprima provinciale, poi nazionale e infine internazionale. Organizzata nei mesi di ottobre e novembre, la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba
attrae migliaia di entusiasti e professionisti di settore da tutto il mondo, culminando ogni anno nell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba
al Castello di Grinzane Cavour.

 

Il tartufo è un fungo ipogeo a forma di tubero, che nasce e cresce spontaneamente in simbiosi con le radici di querce, tigli, noccioli, carpini e pioppi. I “trifolau” (cercatori di tartufo in dialetto piemontese) si mettono in cerca di questo gioiello di sottobosco con i loro cani addestrati, da metà settembre a fine gennaio. 

 

Nella Tenuta Monsordo Bernardina sono presenti due tartufaie dove in autunno si trova il vero Tartufo Bianco di Alba.